Arriva dal percorso della COP30 una notizia destinata a cambiare il modo in cui misuriamo e comunichiamo le emissioni: ISO e GHG Protocol hanno presentato un piano congiunto per armonizzare gli standard globali di carbon accounting.
Una collaborazione attesa da tempo, che risponde a un problema molto concreto: oggi aziende, enti pubblici e mercati del carbonio usano riferimenti spesso diversi, difficili da comparare. Risultato? Reporting poco allineato e percorsi di decarbonizzazione più complicati.
Perché è importante?
Con il nuovo Action Plan to Accelerate Solutions (PaS), ISO e GHG Protocol vogliono creare standard coerenti tra rendicontazione di organizzazione, di prodotto e di progetto.
L’obiettivo è eliminare la frammentazione e costruire, entro il 2028, un’infrastruttura globale che renda più semplice e credibile:
- confrontare i dati sulle emissioni,
- far funzionare davvero i mercati del carbonio,
- integrare policy e sistemi di regolazione,
- misurare i progressi verso gli obiettivi climatici.
Un passo avanti per imprese e policymaker
Questa alleanza aiuterà aziende e istituzioni a parlare lo stesso linguaggio, aumentando trasparenza, tracciabilità e fiducia nei dati climatici.
E, cosa non da poco, permetterà di trasformare gli impegni climatici in azioni più concrete e verificabili.
Guardando al 2028
Se il piano verrà rispettato, avremo standard più armonizzati, mercati del carbonio più solidi e un sistema globale capace di accelerare davvero la decarbonizzazione. Una collaborazione che segna un prima e un dopo per tutte le realtà che lavorano (o dovranno lavorare) con dati climatici affidabili e comparabili.
Fonte: GHG Protocol – Announcement: GHG Protocol and ISO Welcome COP30 Action Agenda to Harmonize Carbon Accounting (11 November 2025)
