A cinque anni dalla sua nascita, la International Declaration of Communications Professionals and Researchers for a Healthier, Viable, Better World rappresenta oggi molto più di un manifesto: è il segno concreto di una presa di responsabilità globale da parte della comunità della comunicazione.
L’Anniversary Album pubblicato nel 2026 ne ripercorre l’evoluzione, mostrando come un’iniziativa nata in un momento di forte discontinuità — tra pandemia, crisi climatica e tensioni sociali — si sia trasformata in un movimento internazionale capace di coinvolgere oltre 160 organizzazioni in più di 50 Paesi.
Fin dall’inizio, la Dichiarazione ha affermato un principio chiave: la comunicazione non può essere considerata un elemento accessorio nei processi di cambiamento. Al contrario, è una leva fondamentale per costruire comprensione, rafforzare la coesione sociale e orientare le transizioni verso modelli più sostenibili.
Nel tempo, questo approccio ha trovato una crescente legittimazione, anche grazie al coinvolgimento di reti accademiche, associazioni professionali e organizzazioni internazionali che hanno contribuito ad ampliare la portata e l’impatto dell’iniziativa.
Ciò che emerge con chiarezza dall’Album è che non si tratta di un impegno simbolico. Le attività sviluppate a livello globale — tra ricerca, advocacy e pratica professionale — dimostrano come la comunicazione possa agire concretamente come fattore abilitante della sostenibilità, contribuendo a rendere comprensibili le complessità e a costruire fiducia nei processi di cambiamento. In un contesto ancora segnato da profonde incertezze, questa esperienza collettiva rafforza una consapevolezza sempre più condivisa: la comunicazione, quando fondata su responsabilità, etica e collaborazione, può diventare un elemento strutturale per accompagnare la transizione verso un futuro più equo e sostenibile.
In questa prospettiva, la Dichiarazione continua a rappresentare non solo un punto di riferimento, ma una vera e propria agenda per l’azione.
Per sfogliare l’album: https://www.interdecom.org